Pigmeo

Ho finito di leggere Pigmeo, di Chuck Palahniuk, autore che non riesco a non adorare. E’ proprio più forte di me! A volte mi capita di leggere un suo libro (e ne ho letti tanti, praticamente tutti), e d’un tratto smettere perché troppo forte, troppo colorato e colorito, e poi rituffarmi nella lettura con più fervore di prima. Sono proprio quei libri quasi splatter (passatemi il termine e che palahniuk non me ne voglia), tipo Cavie, che ho riletto più di una volta. In questo ultimo, Pigmeo, appunto, c’è sempre un background definito America, come sempre nei suoi libri o racconti. Anche qui essa viene esaminata e rivoltata dal dentro infuori a svergognarla, come di solito fa coi suoi personaggi. Ecco infatti che proprio questo beat americano diventa un ennesimo personaggio, un coprotagonista del racconto. Il protagonista ufficiale è invece un bambino genialoide di un’etnia non meglio definita proveniente da un non meglio definito terzo mondo (uno di quei tanti terzi mondi sfruttati e imbrutaliti dal mostro americano) che giunge in america insieme ad altri compagni grazie a un programma culturale di incontro di popoli. Questo gruppetto di bambini (bassi e neri, per questo il protagonista viene chiamato Pigmeo) ha però una missione da compiere, ovvero l’operazione Caos, ovvero: distruggere l’America. Questi genietti infatti fanno parte di una cellula terroristica molto indottrinata all’odio verso lo zio Sam, all’odio verso l’ipocrisia americana. Sono stati sottoposti ad addestramenti surreali nel loro paese, e parlano per citazioni.Lo stesso libro ha uno stile telegrafico, sembra proprio scritto da Pigmeo in persona, con il suo inglese imparato sui banchi, senza una sintassi organica e scorrevole. A volte sono proprio parole accostate l’una accanto all’altra, ma mai a casaccio.

Chiaramente non svelerò niente. Quando però sulla copertina vedrete scritto :” In realtà è una commedia. Romantica, per giunta.” firmato Chuck Palahniuk…be’, sappiate che  è vero!

One thought on “Pigmeo

  1. lordbad scrive:

    Complimenti per il blog!

    Spero avrai modo di ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi, dove tra l’altro nell’ultimo post si parla di un libro appena uscito…

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/02/time-of-life-and-others-marvellous-times-recensione/

    Ad ogni modo consiglio Come un romanzo, di Daniel Pennac sui diritti imprenscindibili del lettore!

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